L'arrivo a Verona di Javier Saviola ci permette di fare qualche considerazione sul modulo e lo schieramente tattico in cui l'argentino potrà muoversi al meglio. Saviola nella sua carriera ha giocato in tutte le posizioni dell'attacco, sia da esterno nel 4-3-3, sia da seconda punta che da prima punta, un giocatore eclettico che darà una grossa mano al mister. Come ultilizzarlo al meglio? Forse non nel 4-3-3 di Mandorlini, visto è considerato che sulle fasce ci vogliono giocatori si di ottima tecnica ma anche di gamba e l'ex Olympiacos dovrà essere valutato dal punto di vista fisico. Forse non dall'inizio, ma Saviola potrebbe essere una spina nel fianco delle difese avversarie a partita già iniziata. L'ideale arebbe giocare alle spalle di Toni, un pò come fa Tevez con Llorente alla Juve, per sfruttare le sue sponde e concludere a rete. Magari un 4-3-1-2, con trequartista un giocatore dalla fantasia di Nico Lopez o un giocatore dinamico come Lazaros o J.Gomez a seconda degli avversari. Ma mister Mandorlini avrà il coraggio di cambiare sistema di gioco?
Marco Grillo
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