 La corsa ai play-off si fa sempre più agguerrita di giornata in giornata;
il Verona attualmente si trova al quinto posto con 42 punti,a -1 dalla Salernitana (quarta) e a - 3 dall'Alessandria (terza).
Ma attenzione dietro,si perchè la Reggiana che fino a qualche settimana fa sembrava abbondantemente,o quasi fuori dai giochi è rientrata prepotentemente in corsa
e ora con la vittoria di domenica in casa con il Ravenna (3-0) si trova ad una sola lunghezza dai gialloblu,ma oltre agli emiliani c'è da dire che dietro al Verona
c'è un'ammucchiata di 7 squadre in soli 6 punti e a 5 giornate dal termine della regular season non è una cosa da sottovalutare.
Proprio per questo l'Hellas non dovrà più sbagliare niente nelle prossime cinque gare e già da domenica allo stadio "Italia" di Sorrento dovrà portare a casa più punti possibili.
Certo non sarà una gara semplicissima,per condizioni climatiche,e terreno di gioco,poichè i rosso-neri sono gli unici in questo girone ad utilizzare il sintetico
e in casa vanno fortissimo (11 vittorie,2 soli pareggi e 1 sola sconfitta).
Si scontreranno il miglior attacco grazie soprattutto al suo attaccante principe,l'ex Livorno e Grosseto Paulinho,forte delle sue 22 reti stagionali
(Sorrento con 52 reti realizzate,in prima divisione è secondo solo al Foggia di Zeman con 62 reti)
e la seconda miglior difesa (Verona,26 dietro soltanto a Gubbio,Alessandria e Bassano con 25).
Ma il Sorrento non è solo Paulinho (che all'andata non c'era per squalifica),ma anche un buon centrocampo che si presenta solitamente
con Manco e Corsetti sugli esterni,Nicodemo e Togni centrali,quest'ultimo molto bravo nei calci piazzati (vedi gol al Bentegodi).
Poi al Bentegodi arriverà alla vigilia di Pasqua la Spal di Remondina,una squadra che è calata vistosamente da dicembre in poi,
praticamente la Spal da quando si è bloccato Giacomo Cipriani (12 reti) non è riuscita a combinare più niente.
Pensate che nel girone di ritorno ha vinto una volta soltanto (in casa con il Bassano il 19 dicembre per 1-0,era la prima di ritorno),
poi 6 sconfitte e 5 pareggi un ruolino da retrocessione insomma e con gli spallini la vittoria deve essere un obbligo anche per questo motivo.
Il 1°maggio si andrà poi a far visita molto probabilmente ad un Pavia ancora in lotta per la salvezza,una squadra che corre e non molla niente,
tra le più giovani del girone (media di 23 anni e 2 mesi),che in casa ha collezzionato ad oggi 7 vittorie,4 pareggi e 3 sconfitte;
e che contro le grandi non sbaglia quasi mai,mettendo già in difficoltà i gialloblu all'andata bloccando l'Hellas ad un brutto 0-0 a Verona.
La formazione guidata da qualche settimana da Benito Carbone sta tentando di arrivare alla salvezza grazie anche ai gol dei due attaccanti più prolifici della formazione pavese;
Umberto Eusepi,classe 89 arrivato in prestito a gennaio dal Varese ha già messo a segno 7 reti in 10 partite e di
Andrea Ferretti ('86) lo "squalo bianco" ,giocatore forte nel gioco aereo che ha totalizzato 8 reti in 27 gare,sul quale anche Gibellini mise gli occhi nel mercato di gennaio.
Gli ultimi due match di campionato saranno in casa con il Lumezzane e al "Voltini" con il Pergocrema.
Due partite,che almeno a parole e sulla carta,ad oggi potrebbero presentarsi come "non difficili".
Il Lume potrebbe essere già fuori dai giochi promozione e potrebbe venire al Bentegodi senza un obiettivo
e senza dover per forza vincere,come lo sarebbe invece in questo momento.
Mentre il Pergocrema,quasi sicuramente sarà già ai play-out sia con la testa che come classifica e comunque come squadra
va detto che non è un granchè,all'andata fece 90 minuti dietro la linea del pallone a difendersi,in quell'occasione fu il Verona a fare harakiri,
sbagliando al 91esimo il rigore con Le Noci finito sul palo.
Situazione in casa Hellas.
Tranne Napoli e Paghera reduci da infortunio e Scapini squalificato dovrebbero essere tutti a disposizione questa settimana.
Rientra dalla squalifica Anderson,che tanto bene ha fatto con Spezia e Bassano,un'altra buona alternativa quindi per Mandorlini.
Diffidati: Abbate,Mancini,Pichlmann e Ferrari.
Admin,
Hellas Verona Style
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